La Bibbia

 

The Epistle of Paul to the Romans

 

Capitolo 12

 

 

1.

 

Fratelli, il desiderio del mio cuore e la mia preghiera sale a Dio per la loro salvezza.

    
 
 

2.

 

Rendo infatti loro testimonianza che hanno zelo per Dio, ma non secondo una retta conoscenza;

    
 
 

3.

 

poiché, ignorando la giustizia di Dio e cercando di stabilire la propria, non si sono sottomessi alla giustizia di Dio.

    
 
 

4.

 

Ora, il termine della legge è Cristo, perché sia data la giustizia a chiunque crede.

    
 
 

5.

 

Mosè infatti descrive la giustizia che viene dalla legge così: L'uomo che la pratica vivrà per essa.

    
 
 

6.

 

Invece la giustizia che viene dalla fede parla così: Non dire nel tuo cuore: Chi salirà al cielo? Questo significa farne discendere Cristo;

    
 
 

7.

 

oppure: Chi discenderà nell'abisso? Questo significa far risalire Cristo dai morti.

    
 
 

8.

 

Che dice dunque? Vicino a te è la parola, sulla tua bocca e nel tuo cuore: cioè la parola della fede che noi predichiamo.

    
 
 

9.

 

Poiché se confesserai con la tua bocca che Gesù è il Signore, e crederai con il tuo cuore che Dio lo ha risuscitato dai morti, sarai salvo.

    
 
 

10.

 

Con il cuore infatti si crede per ottenere la giustizia e con la bocca si fa la professione di fede per avere la salvezza.

    
 
 

11.

 

Dice infatti la Scrittura: Chiunque crede in lui non sarà deluso.

    
 
 

12.

 

Poiché non c'è distinzione fra Giudeo e Greco, dato che lui stesso è il Signore di tutti, ricco verso tutti quelli che l'invocano.

    
 
 

13.

 

Infatti: Chiunque invocherà il nome del Signore sarà salvato.

    
 
 

14.

 

Ora, come potranno invocarlo senza aver prima creduto in lui? E come potranno credere, senza averne sentito parlare? E come potranno sentirne parlare senza uno che lo annunzi?

    
 
 

15.

 

E come lo annunzieranno, senza essere prima inviati? Come sta scritto: Quanto son belli i piedi di coloro che recano un lieto annunzio di bene!

    
 
 

16.

 

Ma non tutti hanno obbedito al vangelo. Lo dice Isaia: Signore, chi ha creduto alla nostra predicazione?

    
 
 

17.

 

La fede dipende dunque dalla predicazione e la predicazione a sua volta si attua per la parola di Cristo.

    
 
 

18.

 

Ora io dico: Non hanno forse udito? Tutt'altro: e fino ai confini del mondo le loro parole.

    
 
 

19.

 

E dico ancora: Forse Israele non ha compreso? Gia per primo Mosè dice: contro una nazione senza intelligenza susciterò il vostro sdegno.

    
 
 

20.

 

Isaia poi arriva fino ad affermare: mi sono manifestato a quelli che non si rivolgevano a me,

    
 
 

21.

 

mentre di Israele dice: Tutto il giorno ho steso le mani verso un popolo disobbediente e ribelle!

    
 
 

Romans 13

 

 

 

 

 
 
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