The Gospel According to St. Matthew

 

Capitolo 19

 

 

1.

 

Sei giorni dopo, Gesù prese con sé Pietro, Giacomo e Giovanni suo fratello e li condusse in disparte, su un alto monte.

    
 
 

2.

 

E fu trasfigurato davanti a loro; il suo volto brillò come il sole e le sue vesti divennero candide come la luce.

    
 
 

3.

 

Ed ecco apparvero loro Mosè ed Elia, che conversavano con lui.

    
 
 

4.

 

Pietro prese allora la parola e disse a Gesù: «Signore, è bello per noi restare qui; se vuoi, farò qui tre tende, una per te, una per Mosè e una per Elia».

    
 
 

5.

 

Egli stava ancora parlando quando una nuvola luminosa li avvolse con la sua ombra. Ed ecco una voce che diceva: «Questi è il Figlio mio prediletto, nel quale mi sono compiaciuto. Ascoltatelo».

    
 
 

6.

 

All'udire ciò, i discepoli caddero con la faccia a terra e furono presi da grande timore.

    
 
 

7.

 

Ma Gesù si avvicinò e, toccatili, disse: «Alzatevi e non temete».

    
 
 

8.

 

Sollevando gli occhi non videro più nessuno, se non Gesù solo.

    
 
 

9.

 

E mentre discendevano dal monte, Gesù ordinò loro: «Non parlate a nessuno di questa visione, finché il Figlio dell'uomo non sia risorto dai morti».

    
 
 

10.

 

Allora i discepoli gli domandarono: «Perché dunque gli scribi dicono che prima deve venire Elia?».

    
 
 

11.

 

Ed egli rispose: «Sì, verrà Elia e ristabilirà ogni cosa.

    
 
 

12.

 

Ma io vi dico: Elia è gia venuto e non l'hanno riconosciuto; anzi, l'hanno trattato come hanno voluto. Così anche il Figlio dell'uomo dovrà soffrire per opera loro».

    
 
 

13.

 

Allora i discepoli compresero che egli parlava di Giovanni il Battista.

    
 
 

14.

 

Appena ritornati presso la folla, si avvicinò a Gesù un uomo

    
 
 

15.

 

che, gettatosi in ginocchio, gli disse: «Signore, abbi pietà di mio figlio. Egli è epilettico e soffre molto; cade spesso nel fuoco e spesso anche nell'acqua;

    
 
 

16.

 

l'ho gia portato dai tuoi discepoli, ma non hanno potuto guarirlo».

    
 
 

17.

 

E Gesù rispose: «O generazione incredula e perversa! Fino a quando starò con voi? Fino a quando dovrò sopportarvi? Portatemelo qui».

    
 
 

18.

 

E Gesù gli parlò minacciosamente, e il demonio uscì da lui e da quel momento il ragazzo fu guarito.

    
 
 

19.

 

Allora i discepoli, accostatisi a Gesù in disparte, gli chiesero: «Perché noi non abbiamo potuto scacciarlo?».

    
 
 

20.

 

Ed egli rispose: «Per la vostra poca fede. In verità vi dico: se avrete fede pari a un granellino di senapa, potrete dire a questo monte: spostati da qui a là, ed esso si sposterà, e niente vi sarà impossibile.

    
 
 

21.

 

Questa razza di demòni non si scaccia se non con la preghiera e il digiuno]».

    
 
 

22.

 

Mentre si trovavano insieme in Galilea, Gesù disse loro: «Il Figlio dell'uomo sta per esser consegnato nelle mani degli uomini

    
 
 

23.

 

e lo uccideranno, ma il terzo giorno risorgerà». Ed essi furono molto rattristati.

    
 
 

24.

 

Venuti a Cafarnao, si avvicinarono a Pietro gli esattori della tassa per il tempio e gli dissero: «Il vostro maestro non paga la tassa per il tempio?».

    
 
 

25.

 

Rispose: «Sì». Mentre entrava in casa, Gesù lo prevenne dicendo: «Che cosa ti pare, Simone? I re di questa terra da chi riscuotono le tasse e i tributi? Dai propri figli o dagli altri?».

    
 
 

26.

 

Rispose: «Dagli estranei». E Gesù: «Quindi i figli sono esenti.

    
 
 

27.

 

Ma perché non si scandalizzino, và al mare, getta l'amo e il primo pesce che viene prendilo, aprigli la bocca e vi troverai una moneta d'argento. Prendila e consegnala a loro per me e per te».

    
 
 

Matthew 20

 

 

 

 

 
 
HTMLBible Software - by johnhurt.com