The Gospel According to St. Matthew

 

Capitolo 18

 

 

1.

 

I farisei e i sadducei si avvicinarono per metterlo alla prova e gli chiesero che mostrasse loro un segno dal cielo.

    
 
 

2.

 

Ma egli rispose: «Quando si fa sera, voi dite: Bel tempo, perché il cielo rosseggia;

    
 
 

3.

 

e al mattino: Oggi burrasca, perché il cielo è rosso cupo. Sapete dunque interpretare l'aspetto del cielo e non sapete distinguere i segni dei tempi?

    
 
 

4.

 

Una generazione perversa e adultera cerca un segno, ma nessun segno le sarà dato se non il segno di Giona». E lasciatili, se ne andò.

    
 
 

5.

 

Nel passare però all'altra riva, i discepoli avevano dimenticato di prendere il pane.

    
 
 

6.

 

Gesù disse loro: «Fate bene attenzione e guardatevi dal lievito dei farisei e dei sadducei».

    
 
 

7.

 

Ma essi parlavano tra loro e dicevano: «Non abbiamo preso il pane!».

    
 
 

8.

 

Accortosene, Gesù chiese: «Perché, uomini di poca fede, andate dicendo che non avete il pane?

    
 
 

9.

 

Non capite ancora e non ricordate i cinque pani per i cinquemila e quante ceste avete portato via?

    
 
 

10.

 

E neppure i sette pani per i quattromila e quante sporte avete raccolto?

    
 
 

11.

 

Come mai non capite ancora che non alludevo al pane quando vi ho detto: Guardatevi dal lievito dei farisei e dei sadducei?».

    
 
 

12.

 

Allora essi compresero che egli non aveva detto che si guardassero dal lievito del pane, ma dalla dottrina dei farisei e dei sadducei.

    
 
 

13.

 

Essendo giunto Gesù nella regione di Cesarèa di Filippo, chiese ai suoi discepoli: «La gente chi dice che sia il Figlio dell'uomo?».

    
 
 

14.

 

Risposero: «Alcuni Giovanni il Battista, altri Elia, altri Geremia o qualcuno dei profeti».

    
 
 

15.

 

Disse loro: «Voi chi dite che io sia?».

    
 
 

16.

 

Rispose Simon Pietro: «Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente».

    
 
 

17.

 

E Gesù: «Beato te, Simone figlio di Giona, perché né la carne né il sangue te l'hanno rivelato, ma il Padre mio che sta nei cieli.

    
 
 

18.

 

E io ti dico: Tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia chiesa e le porte degli inferi non prevarranno contro di essa.

    
 
 

19.

 

A te darò le chiavi del regno dei cieli, e tutto ciò che legherai sulla terra sarà legato nei cieli, e tutto ciò che scioglierai sulla terra sarà sciolto nei cieli».

    
 
 

20.

 

Allora ordinò ai discepoli di non dire ad alcuno che egli era il Cristo.

    
 
 

21.

 

Da allora Gesù cominciò a dire apertamente ai suoi discepoli che doveva andare a Gerusalemme e soffrire molto da parte degli anziani, dei sommi sacerdoti e degli scribi, e venire ucciso e risuscitare il terzo giorno.

    
 
 

22.

 

Ma Pietro lo trasse in disparte e cominciò a protestare dicendo: «Dio te ne scampi, Signore; questo non ti accadrà mai».

    
 
 

23.

 

Ma egli, voltandosi, disse a Pietro: «Lungi da me, satana! Tu mi sei di scandalo, perché non pensi secondo Dio, ma secondo gli uomini!».

    
 
 

24.

 

Allora Gesù disse ai suoi discepoli: «Se qualcuno vuol venire dietro a me rinneghi se stesso, prenda la sua croce e mi segua.

    
 
 

25.

 

Perché chi vorrà salvare la propria vita, la perderà; ma chi perderà la propria vita per causa mia, la troverà.

    
 
 

26.

 

Qual vantaggio infatti avrà l'uomo se guadagnerà il mondo intero, e poi perderà la propria anima? O che cosa l'uomo potrà dare in cambio della propria anima?

    
 
 

27.

 

Poiché il Figlio dell'uomo verrà nella gloria del Padre suo, con i suoi angeli, e renderà a ciascuno secondo le sue azioni.

    
 
 

28.

 

In verità vi dico: vi sono alcuni tra i presenti che non morranno finché non vedranno il Figlio dell'uomo venire nel suo regno».

    
 
 

Matthew 19

 

 

 

 

 
 
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