La Bibbia

 

The Epistle to the Hebrews

 

Capitolo 3

 

 

1.

 

Dio, che aveva gia parlato nei tempi antichi molte volte e in diversi modi ai padri per mezzo dei profeti, ultimamente,

    
 
 

2.

 

in questi giorni, ha parlato a noi per mezzo del Figlio, che ha costituito erede di tutte le cose e per mezzo del quale ha fatto anche il mondo.

    
 
 

3.

 

Questo Figlio, che è irradiazione della sua gloria e impronta della sua sostanza e sostiene tutto con la potenza della sua parola, dopo aver compiuto la purificazione dei peccati si è assiso alla destra della maestà nell'alto dei cieli,

    
 
 

4.

 

ed è diventato tanto superiore agli angeli quanto più eccellente del loro è il nome che ha ereditato.

    
 
 

5.

 

Infatti a quale degli angeli Dio ha mai detto:

    
 
 

6.

 

E di nuovo, quando introduce il primogenito nel mondo, dice:

    
 
 

7.

 

Mentre degli angeli dice: e i suoi ministri come fiamma di fuoco,

    
 
 

8.

 

del Figlio invece afferma:

    
 
 

9.

 

hai amato la giustizia e odiato l'iniquità, perciò ti unse Dio, il tuo Dio, con olio di esultanza più dei tuoi compagni.

    
 
 

10.

 

E ancora: e opera delle tue mani sono i cieli.

    
 
 

11.

 

Essi periranno, ma tu rimani; invecchieranno tutti come un vestito.

    
 
 

12.

 

Come un mantello li avvolgerai, come un abito e saranno cambiati; ma tu rimani lo stesso, e gli anni tuoi non avranno fine.

    
 
 

13.

 

A quale degli angeli poi ha mai detto: finché io non abbia posto i tuoi nemici sotto i tuoi piedi?

    
 
 

14.

 

Non sono essi tutti spiriti incaricati di un ministero, inviati per servire coloro che devono ereditare la salvezza?

    
 
 

Hebrews 4

 

 

 

 

 
 
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