The Epistle of Paul to the Colossians

 

Capitolo 2

 

 

1.

 

Perciò, fratelli miei carissimi e tanto desiderati, mia gioia e mia corona, rimanete saldi nel Signore così come avete imparato, carissimi!

    
 
 

2.

 

Esorto Evòdia ed esorto anche Sìntiche ad andare d'accordo nel Signore.

    
 
 

3.

 

E prego te pure, mio fedele collaboratore, di aiutarle, poiché hanno combattuto per il vangelo insieme con me, con Clemente e con gli altri miei collaboratori, i cui nomi sono nel libro della vita.

    
 
 

4.

 

Rallegratevi nel Signore, sempre; ve lo ripeto ancora, rallegratevi.

    
 
 

5.

 

La vostra affabilità sia nota a tutti gli uomini. Il Signore è vicino!

    
 
 

6.

 

Non angustiatevi per nulla, ma in ogni necessità esponete a Dio le vostre richieste, con preghiere, suppliche e ringraziamenti;

    
 
 

7.

 

e la pace di Dio, che sorpassa ogni intelligenza, custodirà i vostri cuori e i vostri pensieri in Cristo Gesù.

    
 
 

8.

 

In conclusione, fratelli, tutto quello che è vero, nobile, giusto, puro, amabile, onorato, quello che è virtù e merita lode, tutto questo sia oggetto dei vostri pensieri.

    
 
 

9.

 

Ciò che avete imparato, ricevuto, ascoltato e veduto in me, è quello che dovete fare. E il Dio della pace sarà con voi!

    
 
 

10.

 

Ho provato grande gioia nel Signore, perché finalmente avete fatto rifiorire i vostri sentimenti nei miei riguardi: in realtà li avevate anche prima, ma non ne avete avuta l'occasione.

    
 
 

11.

 

Non dico questo per bisogno, poiché ho imparato a bastare a me stesso in ogni occasione;

    
 
 

12.

 

ho imparato ad essere povero e ho imparato ad essere ricco; sono iniziato a tutto, in ogni maniera: alla sazietà e alla fame, all'abbondanza e all'indigenza.

    
 
 

13.

 

Tutto posso in colui che mi dà la forza.

    
 
 

14.

 

Avete fatto bene tuttavia a prendere parte alla mia tribolazione.

    
 
 

15.

 

Ben sapete proprio voi, Filippesi, che all'inizio della predicazione del vangelo, quando partii dalla Macedonia, nessuna Chiesa aprì con me un conto di dare o di avere, se non voi soli;

    
 
 

16.

 

ed anche a Tessalonica mi avete inviato per due volte il necessario.

    
 
 

17.

 

Non è però il vostro dono che io ricerco, ma il frutto che ridonda a vostro vantaggio.

    
 
 

18.

 

Adesso ho il necessario e anche il superfluo; sono ricolmo dei vostri doni ricevuti da Epafrodito, che sono un profumo di soave odore, un sacrificio accetto e gradito a Dio.

    
 
 

19.

 

Il mio Dio, a sua volta, colmerà ogni vostro bisogno secondo la sua ricchezza con magnificenza in Cristo Gesù.

    
 
 

20.

 

Al Dio e Padre nostro sia gloria nei secoli dei secoli. Amen.

    
 
 

21.

 

Salutate ciascuno dei santi in Cristo Gesù.

    
 
 

22.

 

Vi salutano i fratelli che sono con me. Vi salutano tutti i santi, soprattutto quelli della casa di Cesare.

    
 
 

23.

 

La grazia del Signore Gesù Cristo sia con il vostro spirito.

    
 
 

Colossians 3

 

 

 

 

 
 
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