The Second Epistle of Paul to the Corinthians

 

Capitolo 8

 

 

1.

 

E poiché siamo suoi collaboratori, vi esortiamo a non accogliere invano la grazia di Dio.

    
 
 

2.

 

Egli dice infatti: e nel giorno della salvezza ti ho soccorso.

    
 
 

3.

 

Da parte nostra non diamo motivo di scandalo a nessuno, perché non venga biasimato il nostro ministero;

    
 
 

4.

 

ma in ogni cosa ci presentiamo come ministri di Dio, con molta fermezza nelle tribolazioni, nelle necessità, nelle angosce,

    
 
 

5.

 

nelle percosse, nelle prigioni, nei tumulti, nelle fatiche, nelle veglie, nei digiuni;

    
 
 

6.

 

con purezza, sapienza, pazienza, benevolenza, spirito di santità, amore sincero;

    
 
 

7.

 

con parole di verità, con la potenza di Dio; con le armi della giustizia a destra e a sinistra;

    
 
 

8.

 

nella gloria e nel disonore, nella cattiva e nella buona fama. Siamo ritenuti impostori, eppure siamo veritieri;

    
 
 

9.

 

sconosciuti, eppure siamo notissimi; moribondi, ed ecco viviamo; puniti, ma non messi a morte;

    
 
 

10.

 

afflitti, ma sempre lieti; poveri, ma facciamo ricchi molti; gente che non ha nulla e invece possediamo tutto!

    
 
 

11.

 

La nostra bocca vi ha parlato francamente, Corinzi, e il nostro cuore si è tutto aperto per voi.

    
 
 

12.

 

Non siete davvero allo stretto in noi; è nei vostri cuori invece che siete allo stretto.

    
 
 

13.

 

Io parlo come a figli: rendeteci il contraccambio, aprite anche voi il vostro cuore!

    
 
 

14.

 

Non lasciatevi legare al giogo estraneo degli infedeli. Quale rapporto infatti ci può essere tra la giustizia e l'iniquità, o quale unione tra la luce e le tenebre?

    
 
 

15.

 

Quale intesa tra Cristo e Beliar, o quale collaborazione tra un fedele e un infedele?

    
 
 

16.

 

Quale accordo tra il tempio di Dio e gli idoli? Noi siamo infatti il tempio del Dio vivente, come Dio stesso ha detto: e sarò il loro Dio, ed essi saranno il mio popolo.

    
 
 

17.

 

Perciò uscite di mezzo a loro e riparatevi, dice il Signore, non toccate nulla d'impuro. E io vi accoglierò,

    
 
 

18.

 

e sarò per voi come un padre, e voi mi sarete come figli e figlie, dice il Signore onnipotente.

    
 
 

2nd Corinthians 9

 

 

 

 

 
 
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